La Kinesiologia si è sviluppata dallo studio di come i nervi stimolano i muscoli ad agire sulle ossa al fine di indurre la postura e il movimento. Si è osservato che nel momento in cui siamo in relazione con un certo stimolo, l’informazione inviata dal sistema nervoso per generare il movimento muscolare può cambiare il tono di quel muscolo, aumentando o diminuendone il movimento.

Semplificando al massimo la Kinesiologia utilizza dei test di forza muscolari per valutare il tono di un muscolo specifico rispetto a una situazione neutra. Una volta fatto questo passaggio, si esegue di nuovo il test muscolare sottoponendo però la persona a degli stimoli, come ad esempio il contatto con una parte del corpo dolente, il ricordo di un evento traumatico, il contatto con una sostanza alimentare e così via. Se in seguito allo stimolo il test muscolare risulta debole rispetto alla situazione neutra, questo indica che quel ricordo o quella sostanza tolgono energia; se, invece, il test muscolare risulta forte come nella situazione neutra, questo indica che quel ricordo o quella sostanza non influenzano negativamente sull’equilibrio psicofisico della persona.

Attraverso la Kinesiologia, quindi, si può fare un lavoro di indagine personalizzato, che permette di “chiedere direttamente al corpo” cosa va veramente bene o cosa toglie energia rispetto alla situazione del momento, e cosa è richiesto per tornare in equilibrio.

Il corso è condotto da Fabrizio Venturi.

Nel percorso precedente sono state insegnate alcune modalità per valutare il quadro energetico del momento, su quali organi si scarica lo stress, quali sono le emozioni coinvolte e cosa ha bisogno l’organismo per tornare in equilibrio rispetto a quella dinamica stressante. Questo tipo di test permette di fare un lavoro a cipolla con il quale si alleggerisce il carico emotivo e di tensione corporea, che prepara il terreno a un cambiamento psicofisico più profondo