Diventare artefici della propria vita e del proprio benessere

cambiare realtàHo iniziato a stare male sin da piccolissima. Dal mal di gola all’acetone, dall’influenza alle malattie infettive, ogni tanto avevo qualcosa e questo è andato avanti per circa 30 anni. Ero giovane, ma mi sentivo ridotta come una persona di 90 anni. Per un motivo o per un altro ero sempre da medici, specialisti o in ospedale. Per quanto mi impegnassi, sembrava non ci fosse modo di risolvere i miei problemi di salute: finalmente risolvevo il problema al fegato e dovevo ricominciare la trafila di visite e analisi per la comparsa di cisti, superavo quel problema e mi veniva l’influenza. Era un continuo, al punto che per poter svolgere i miei impegni quotidiani ero costretta a imbottirmi di medicinali, in particolare di antidolorifici, come se fosse la cosa più normale del mondo. In tutto questo avevo quasi come costante dei mal di testa che mi creavano dolori lancinanti e che mi trascinavo da quando avevo circa 8/9 anni. Ho fatto di tutto per uscirne, ma dopo circa 20 anni di questi mal di testa, mi fu detto che erano diventati irrisolvibili. Per me fu un vero dramma, anche perché non c’erano più antidolorifici capaci di aiutarmi a mandare via il dolore. Ero veramente disperata per quanto stavo male e per il fatto di non avere più vie di uscita. Come se non bastasse, nonostante la giovane età, ho avuto un vissuto personale con esperienze piuttosto forti e dolorose, di quelle che ti segnano l’anima.

In poche parole, so cosa significa stare male, cosa significa investire stipendi per trovare una soluzione ai propri problemi, cosa significa essere giovani e non avere quasi più prospettive di vita, o quantomeno, di qualità di vita, cosa significa trovarsi ad affrontare problemi che sembrano più grandi di te, quasi insormontabili, so che cosa significa sopravvivere nella speranza che prima o poi qualcosa cambi.

In tutti questi anni, quindi, ho ricercato e sperimentato tantissimi strumenti nel tentativo di risolvere i miei problemi, in particolare quelli fisici. Da questa esperienza ho imparato che effettivamente, come dicono sia le antiche tradizioni spirituali che le ultime scoperte scientifiche, noi siamo gli artefici della nostra realtà e che il cambiamento è veramente possibile.

Infatti sono riuscita a superare completamente i miei mal di testa e in generale i miei problemi di salute, al punto che da diversi anni non ho avuto più il bisogno di assumere antidolorifici o farmaci vari. Non solo, sto imparando anche che persino quelli che mi sembravano problemi, dolori o paure insormontabili possono essere attraversati e integrati, trasformandoli addirittura da limite a risorsa per la propria vita.

Per esempio la mia incapacità a dire no mi ha portato a trovarmi in situazioni complicate o ad arrivare a essere stanchissima perché mi ero presa degli incarichi in più in un momento in cui magari non avevo molto tempo libero. Tra l’altro era un atteggiamento che spesso partiva in automatico e di cui non mi rendevo nemmeno conto, ma che comunque mi portava a vivere male. Il processo è stato che innanzi tutto ne ho preso atto, ovvero sono diventata consapevole di questo mio automatismo. A quel punto ho scelto di affrontarlo e di vedere quali erano le situazioni ambientali connesse a questa mia incapacità di dire no e che tipo di emozioni ed effetti nel corpo mi suscitava tutto questo. Ho capito che avevo superato la mia paura a dire no nel momento in cui l’ho detto e non ho avuto più quegli effetti di disagio che provavo prima, come sensi di colpa, paura di essere rifiutata o giudicata, paura di perdere quel lavoro o di deludere quella persona. Semplicemente ho detto no, rispettando fino in fondo il mio sentire di quel momento. Non solo quindi mi è stato possibile superare una mia paura che credevo non fosse possibile, ma ho anche avuto modo di osservare che quella che per me prima era una paura limitante, nel momento in cui l’ho integrata mi ha anche permesso di evolvere. Ho infatti sperimentato che un no sincero e sentito porta chiarezza nelle relazioni e questo mi ha invogliata a essere maggiormente rispettosa di me stessa e del mio sentire, cosa che prima non facevo.

Sono passata da una vita in cui aspettavo che qualcosa cambiasse affinché ci fosse un miglioramento, a una vita in cui ho realizzato che ero io quel cambiamento che cercavo e ho riscontrato che trasformando me stessa è stato possibile anche trasformare la qualità della mia vita, rendendo quel cambiamento tanto cercato finalmente possibile.

Tutto questo per me è un valore importante e quello che cerco di fare attraverso Greppaldino è di condividerlo e di condividere ciò che nella mia esperienza è stato utile per fare questo cambiamento.

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